Apagar el miedo/ Spegnere la paura
Definirsi scrittore è un atto di presunzione. Si può essere definiti tali solo dalla bocca altrui. Scrivere è una virtù che pochi possiedono e che molti desiderano; riuscire a mettere su carta ciò che si pensa, si sente e ciò che si vuole esprimere, è un dono. Questo dono può vivere dentro di noi ma si ha bisogno d’amore e forza affinché salga allo scoperto e inizia risplendere come è dovuto: ogni scrittore è destinato a scrivere l’opera, quella che porta dentro e che si costruisce nel tempo, con sforzo e sperimentando sulla scrittura di altri testi che come se fossero un’esercitazione, servono a creare l’opera maestra che emergerà solo quando i sensi, l’inibizione e la paura si annullino. Molti si chiederanno: “perché la paura?”, la paura è il principale freno della scrittura, reprime l’anima e non permette di farci ascoltare. La scrittura nasce dalle emozioni ma la forma di scrittura più autentica, la più vera e privilegiata non è quella che fuoriesce dai momenti di felicità o...